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Per evitare fraintendimenti specifichiamo che, nonostante l’omonimia, non centra nulla con la concept presentata al Salone di Chicago del 2010; in quel caso si trattava di una berlina ibrida plug-in spinta da un 1.400 a iniezione diretta di benzina da 153 CV abbinato a un’unità elettrica da 78 kW (106 CV).
Anche se, di primo acchito, può ricordare le linee della Daihatsu Materia, il frontale riprende gli elementi tipici del nuovo corso stilistico inaugurato dalla Casa coreana, dal design dei gruppi ottici con luci diurne a Led e fendinebbia, alla forma della mascherina.
Dopo la Hyundai (che fa parte dello stesso Gruppo), anche la Kia ha introdotto un’insolita configurazione delle porte: in questo caso, le due davanti sono tradizionali, dietro, quella di destra è scorrevole per semplificare l’accesso.
Fonte:
http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/kia-ray-un-utilitaria-per-il-mercato-coreano